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Il cane e l’avvelenamento da cioccolato

14 febbraio 2017
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I cani sono noti per mangiare di tutto quando non dovrebbero e questo è particolarmente vero per i cuccioli! Non dimentichiamo poi che i cani hanno un eccellente senso dell’olfatto, il che rende abbastanza facile trovare eventuali nascondigli segreti per il cibo. Questa può essere una combinazione pericolosa quando in casa sono presenti alimenti tossici per i nostri amici a quattro zampe, come per esempio il cioccolato!

Il cioccolato viene prodotto dai semi tostati di Theobroma cacao e contiene principi attivi dalle proprietà tossiche per gli animali: la caffeina e teobromina. Se ingeriti, questi due principi possono portare a diverse complicazioni mediche che, se non riconosciute in tempo, possono addirittura risultare fatali.

 

Sintomatologia 

I sintomi sono molto vari e la loro gravità dipende principalmente dalla quantità di cioccolato ingerita. Sono frequenti:

  • Vomito
  • Diarrea
  • Aumento della temperatura corporea
  • Aumento dei riflessi
  • Rigidità muscolare
  • Aumento della frequenza respiratoria
  • Aumento della frequenza cardiaca
  • Bassa pressione sanguigna
  • Convulsioni

Anche il tipo di cioccolato ingerito è un importante fattore di tossicità. I due tipi di cioccolato da considerare sono:

  1. Cioccolato al latte: lievi segni di tossicità possono verificarsi quando vengono ingeriti 0,7 grammi  per chilo di peso corporeo; segni di tossicità grave si verifica quando vengono ingeriti 2 grammi per chilo di peso corporeo.
  2. Cioccolato fondente: questo tipo di cioccolato ha la più alta concentrazione di caffeina e teobromina. Pertanto, appena due piccoli quadratini di appena un grammo ciascuno di cioccolato fondente possono essere tossici per un cane di 20 chili (0,1 grammi per chilo di peso corporeo).

 

Diagnosi

Il veterinario eseguirà una visita clinica completa, compresi degli esami del sangue (esame emocromocitometrico ed ematobiochimico) e delle urine. Questi test aiuteranno a determinare se vi è una overdose di cioccolato/caffeina. Nel sangue può anche essere ricercata la concentrazione di teobromina. Può essere necessario un ECG per valutare aiutare se il cuore sta mostra eventuali anomalie del ritmo o di conduzione di battiti cardiaci.

 

Trattamento

Nel caso in cui il vostro amico a quattro zampe abbia appena ingerito del cioccolato o sia già passata qualche ora è molto importante mantenere la calma e non farsi prendere dal panico. Il vostro cane deve essere visto immediatamente dal veterinario. E’ pratica comune indurre il vomito, ma questo è utile solo se l’ingestione è avvenuta da pochissimo tempo. Nel frattempo, è necessario cercare ti tenerlo calmo in un posto tranquillo. Se il medico lo riterrà opportuno, potrà essere intrapresa la fluidoterapia per facilitare l’eliminazione delle tossine dall’organismo e garantire un ottimale stato di idratazione.

È importante ricordare che non vi è alcun antidoto alla tossicità del cioccolato e per questo la cura migliore è certamente la prevenzione, mantenendo i prodotti a base di cioccolato lontani dalla portata dei nostri pelosi.

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